Il programma Virgilio

1- Il problema

La propensione italiana verso il lavoro autonomo si è sempre manifestata consistente e continua ad affermarsi con cifre sempre significative.

Dalla analisi dell’andamento della nascita e della morte delle nuove società si possono trarre alcune considerazioni  :

· la grande dinamicità della imprenditoria italiana

· l’elevato numero di singoli individui che formano mini-imprese con elevato rischio di fallimento di tali iniziative.

L’imprenditore individuale è normalmente un soggetto preparato tecnicamente nel “ prodotto “ ma carente di esperienza nell’ ambito prettamente imprenditoriale, cioè marketing, gestione, aspetti finanziari. L’ esiguità dell’impresa, in particolare se in fase di “ start up “, la generale modesta disponibilità finanziaria, la genericità della richiesta, tutto ciò rende problematico il ricorso alla consulenza specializzata, almeno in una prima fase.

2- Il Rotary  ed il Programma Virgilio

Coerentemente con lo spirito di servizio alla collettività nella quale viviamo, che uniforma le attività esterne del Rotary, il problema sopra tratteggiato è stato a suo tempo discusso nell’ambito rotariano , esaminando su come fosse possibile aiutare la nuova imprenditoria, e segnatamente le mini-imprese, in maniera tale da ridurne il rischio di  fallimento nelle fasi operative iniziali, favorendone lo sviluppo ed il successo. Fu proposto a tale scopo di mettere a disposizione dei nuovi imprenditori il Know how manageriale posseduto da buona parte dei soci attraverso un tutoraggio dei secondi verso i primi.

Da tale intenzione è originato nell’ambito del Distretto Rotary  2040 il Programma Virgilio. Esso si è successivamente trasformato in una Associazione senza fini di lucro “Associazione dei tutori rotariani per il programma Virgilio, regolarmente iscritta agli albi.

Questo Programma, attivo dal 1996, si basa quindi sulla volontà di dare sostegno alla nuova imprenditorialità, avvalendosi a questo scopo delle competenze manageriali dei soci del Rotary, messe gratuitamente a disposizione dei nuovi imprenditori che ne fanno richiesta.

Il Virgilio si è sviluppato con forme di sussidiarietà tra il Rotary quale apportatore del know how necessario, e diversi enti pubblici, quali apportatori delle esigenze dei neo imprenditori e promotori   nel mercato consentendo così l’afflusso dei possibili candidati a tale assistenza. Tra tali enti sono incluse le Camere di Commercio delle diverse province, l’Assolombarda, varie organizzazioni industriali, il Politecnico ed altri istituti di istruzione. 

 

3- Le aree di intervento

· posizionamento strategico

· ingresso nel mercato

· consolidamento organizzativo e gestione aziendale

· valutazione degli ostacoli finanziari

 

4- Le basi del progetto

· senso del servizio rotariano

· professionalità

· sussidiarietà

 

5- Operatività del Programma Virgilio

Sono destinatarie di tale Programma imprese già avviate od in fase di start up, appartenenti a qualsiasi settore di produzione di beni e di servizi,con un numero di addetti non superiore a 10 e con una anzianità di non oltre tre anni dalla costituzione.

Il Programma associa a ciascun imprenditore che ne faccia richiesta un tutore, socio rotariano, il quale mette a disposizione la propria esperienza  manageriale od imprenditoriale, qualificata ma in generale non specifica, per consentire all’impresa un avviamento ed uno sviluppo più sicuro ed agevole.

Il tutore non si sostituisce all’imprenditore, non assume responsabilità legali o cariche sociali, e non prende decisioni in sua vece. Non opera come consulente professionale; per contro offre al proprio al proprio tutorato una assistenza generale destinata ad evitare errori che lo stesso tutor ha fatto od evitato nella sua vita di lavoro. L’assistenza offerta ha una funzione di maieutica verso l’assistito.

Attraverso le assistenze fin ora effettuate il Virgilio ha assunto un suo preciso inquadramento in una sequenza logica di fasi che il nuovo imprenditore deve svolgere per la realizzazione della sua idea imprenditoriale, fasi che possono essere schematizzate in: orientamento, formazione, perfezionamento ed avviamento dell’idea imprenditoriale, sviluppo, valutazione delle dinamiche finanziarie.

L’assistenza offerta dal Virgilio riguarda le ultime tre fasi  citate facilitando l’approccio imprenditoriale, complementariamente agli enti di formazione, e preparando l’assistito ai contatti con possibili fonti di finanziamento.

I soci rotariani che hanno offerta la loro disponibilità sono circa 80, appartenenti a 25 Club.

Il Milano Settimo contribuisce al progetto con cinque suoi soci come tutori e con due come revisori dei conti dell’associazione.

               

6- Associazione dei Volontari del Rotary per il tutoraggio a favore della nuova imprenditoria

Il buon successo riscontrato nella attività del Programma Virgilio può essere accreditato: alla disponibilità dei soci Rotary a prestare, volontariamente e gratuitamente, il proprio know how a vantaggio di nuovi imprenditori; alla sussidiarietà esistente tra il Rotary e gli enti associati, che ha facilitato l’approccio al mercato; alla metodologia operativa molto flessibile e per niente burocratica; ai contenuti delle assistenze particolarmente validi e qualificati per il tipo di nuovi imprenditori seguiti.

Con lo scopo di fornire al Programma Virgilio un’immagine più consona alla dimensione dello stesso, e quindi più professionale, il Rotary Distretto 2040 ha da tempo costituita (Novembre 2001)  una Associazione volontari del Rotary per il tutoraggio a favore della nuova imprenditoria.

Essa ha il compito di guidare il Programma Virgilio, che mantiene operativamente le sue caratteristiche, con  un insieme di indirizzo generale, organizzativo, promozionale, di rapporti ed associazioni che ne faciliti lo sviluppo.

 

7- Ulteriori informazioni

I casi assistiti dal programma fino a Settembre 2006 sono stati finora oltre 350, quelli seguiti dai soci del Milano Settimo sono stati 26.
I grafici riportati in questa sezione ne illustrano alcuni aspetti caratteristici .

 La tipologia delle imprese seguite negli ultimi due anni comprende le seguenti categorie (predominanti) da noi classificate secondo le definizioni dei codici Istat: :

 

Informatica e attività connesse 23%

Attività professionali 22%

Attività di servizi 10%

Attività ricreative, culturali, sportive 9%

Commercio al dettaglio 8%

 

Dal periodico monitoraggio effettuato, derivano alcune conclusioni interessanti:

 
le dimensioni delle aziende tutorate sono estremamente piccole. su un campione di 61 imprese (2003 e 2004) il numero di addetti sono:

 

tra 1 e 3 addetti 80%

tra 4 e 7 addetti 13%

oltre 7 addetti 7%


L'età degli assistiti continua a essere compreso tra i 20 e i 55 anni, riguardando sia giovani freschi di studio o con limitata esperienza di lavoro dipendente, sia persone meno giovani che tentano un nuovo personale approccio al mercato del lavoro, dopo aver provato esperienze negative non rare in questi ultimi anni.

 
Anche le idee di business mantengono i loro contenuti positivi e originali.
Si è recentemente notata una maggior concretezza delle iniziative proposte.

 

Grafici e tabelle

Vengono di seguito riportati graficamente i risultati di maggiore interesse e precisamente:

Rotary International

Distretto 2040

 

ROTARY CLUB MILANO SETTIMO

                                                                                                                  Copyright 2003 Rotary International

PROGRAMMI UMANITARI:

3-H:

Health

Hunger

Humanity

1. Andamento progressivo dei tutorati

dall’inizio (novembre 1996) a novembre 2009

2. Ripartizione aziende divise per club tutore

3. Aziende tutorate suddivise per provincia

4. Ripartizione aziende secondo attività merceologica codice Istat

6. Aziende tutorate suddivise per provenienza

5. Ripartizione tutorati tra categorie merceologiche